Economia

Nautica e aviazione, la Gallura si presenta agli investitori con “Amare”

La Gallura si mette in vetrina per attrarre investitori attraverso un nuovo strumento di promozione territoriale: la rivista “Amare”, pubblicazione dedicata a raccontare le potenzialità economiche del comparto nautico, aeronautico e formativo del territorio.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di presentare al mondo economico e finanziario le eccellenze produttive che caratterizzano la zona compresa tra Olbia, la Costa Smeralda e i comuni della Gallura, puntando su tre settori considerati strategici per lo sviluppo futuro: la nautica, l’aviazione e la formazione professionale.

Nautica e cantieristica, un settore in crescita

Il comparto nautico rappresenta da anni una delle colonne portanti dell’economia gallurese, grazie alla presenza di marine, porti turistici e realtà cantieristiche che gravitano attorno a Olbia e alla Costa Smeralda. Porto Cervo, Porto Rotondo e Baja Sardinia continuano a essere punti di riferimento internazionale per il diporto nautico di alto livello, attirando ogni anno imbarcazioni e proprietari da tutto il mondo.

L’aviazione come settore emergente

Accanto alla nautica, la rivista pone l’accento sul settore aeronautico, che negli ultimi anni ha visto crescere l’interesse per servizi legati all’aviazione privata e commerciale, complice la vicinanza dell’aeroporto di Olbia Costa Smeralda, scalo che collega la Gallura con le principali città italiane ed europee, soprattutto nei mesi estivi.

Formazione, la sfida per il futuro

Un terzo pilastro individuato dal progetto editoriale riguarda la formazione professionale, considerata elemento chiave per garantire manodopera qualificata ai settori nautico e aeronautico. La creazione di percorsi formativi specifici sul territorio viene vista come una condizione necessaria per sostenere la crescita di queste filiere produttive, evitando che le imprese locali debbano rivolgersi altrove per reperire personale specializzato.

L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di promozione territoriale, in cui la Gallura cerca di consolidare la propria immagine non solo come destinazione turistica di eccellenza, ma anche come polo economico capace di attrarre capitali e competenze da fuori regione. La sinergia tra i tre settori individuati — nautica, aviazione e formazione — punta a creare un ecosistema economico integrato, in grado di generare occupazione stabile e non stagionale, superando così una delle criticità storiche del territorio, fortemente legato al turismo estivo.