Cresce l’interesse per i collegamenti intercontinentali dallo scalo di Olbia. Dopo l’avvio della rotta con New York, secondo quanto emerso negli ambienti dello scalo gallurese si starebbero valutando nuove destinazioni oltreoceano: Toronto e Miami sarebbero le ipotesi al momento sul tavolo.
Si tratterebbe di un ulteriore passo nell’ampliamento della rete di voli diretti che collegano l’aeroporto Olbia Costa Smeralda al mercato nordamericano, un bacino di clientela storicamente legato al turismo di lusso della Costa Smeralda e delle sue località, da Porto Cervo a Porto Rotondo.
Il ruolo del collegamento con New York
Il volo diretto per New York ha rappresentato negli ultimi anni un tassello importante nella strategia di internazionalizzazione dello scalo gallurese, pensato per intercettare la domanda di turisti americani diretti in Costa Smeralda, spesso con soggiorni di fascia alta e permanenze prolungate durante la stagione estiva.
L’eventuale apertura di nuove rotte verso il Canada e la Florida andrebbe nella stessa direzione: diversificare i mercati di provenienza dei passeggeri e ridurre la dipendenza dai soli collegamenti europei, che restano comunque la parte più consistente del traffico dell’aeroporto olbiese.
Le implicazioni per il territorio
Un potenziamento dei collegamenti intercontinentali avrebbe ricadute dirette sull’indotto turistico ed economico di tutta la Gallura, non solo per la Costa Smeralda ma anche per le strutture ricettive di Olbia e dei comuni limitrofi, che negli ultimi anni hanno registrato un incremento della clientela extraeuropea.
Al momento si tratta di ipotesi ancora in fase di valutazione, senza conferme ufficiali su tempistiche o vettori coinvolti. Eventuali sviluppi sui nuovi collegamenti dovranno essere confermati dalle società di gestione aeroportuale e dalle compagnie aeree interessate.
