Cronaca

Costa Smeralda, controlli estivi: 20 arresti e 135 denunce a luglio

Ventiquattro arresti e 135 denunce. È il bilancio dei controlli straordinari effettuati nel mese di luglio in Costa Smeralda, dove le forze dell’ordine hanno rafforzato la presenza sul territorio in coincidenza con il picco della stagione turistica.

Il dispositivo di sicurezza ha interessato le principali località della costa, da Porto Cervo a Porto Rotondo, passando per Baja Sardinia, aree ogni estate prese d’assalto da migliaia di visitatori italiani e stranieri. L’intensificazione dei controlli rientra in un piano operativo pensato per garantire l’ordine pubblico durante i mesi di massimo afflusso turistico.

I numeri dell’operazione

Nel corso del mese sono state effettuate verifiche capillari che hanno portato a venti arresti e a 135 denunce a piede libero. Un dato che testimonia la portata dell’attività di prevenzione e repressione messa in campo dalle forze dell’ordine lungo tutta la Costa Smeralda.

I controlli hanno riguardato sia la circolazione stradale sia la sicurezza pubblica in senso più ampio, con particolare attenzione ai locali notturni, ai luoghi di ritrovo e alle zone più frequentate della movida estiva. La Costa Smeralda, meta privilegiata del turismo internazionale, richiede infatti un impegno straordinario in termini di sicurezza durante i mesi estivi, quando la popolazione presente sul territorio si moltiplica rispetto ai residenti stabili.

Un’estate sotto stretta sorveglianza

L’attività di controllo non si ferma e proseguirà per tutta la durata dell’alta stagione, con l’obiettivo di prevenire reati e garantire un contesto sicuro sia per i residenti sia per i turisti che scelgono la Gallura e la Costa Smeralda come meta delle proprie vacanze.

Il rafforzamento della sicurezza si inserisce in una strategia più ampia che coinvolge l’intero territorio gallurese, da Olbia fino ad Arzachena, con l’obiettivo di tutelare un’economia locale fortemente legata al turismo estivo e alla reputazione internazionale della costa.