Porto Cervo – Un panfilo lungo circa 30 metri è affondato nelle acque della Costa Smeralda, davanti a Porto Cervo. Le 14 persone che si trovavano a bordo al momento dell’incidente sono state tutte salvate, senza riportare ferite.
L’imbarcazione, di grandi dimensioni e verosimilmente appartenente al segmento del charter di lusso che frequenta lo scalo gallurese, ha iniziato a imbarcare acqua fino ad affondare. Non è ancora chiaro cosa abbia causato il cedimento della struttura né in quale punto esatto del tratto di mare davanti a Porto Cervo si sia consumato l’episodio.
Soccorsi tempestivi
L’allarme è scattato appena si è manifestata la situazione di pericolo. Le operazioni di soccorso hanno permesso di recuperare tutte le persone presenti a bordo prima che l’imbarcazione si inabissasse completamente. Al momento non risultano feriti né dispersi tra i 14 occupanti dello yacht.
Sul posto sono intervenuti i mezzi di soccorso operativi nello specchio d’acqua di Porto Cervo, storicamente uno degli approdi più frequentati della Costa Smeralda durante la stagione turistica, quando il traffico di imbarcazioni di grandi dimensioni si intensifica notevolmente.
Accertamenti in corso
Restano da chiarire le cause che hanno portato all’affondamento del natante. Le autorità competenti stanno verificando la dinamica dell’incidente, che si inserisce in un contesto di intenso traffico nautico tipico dei mesi estivi lungo il litorale della Costa Smeralda.
L’episodio riporta l’attenzione sulla sicurezza della navigazione nelle acque di Porto Cervo, meta privilegiata di yacht di lusso provenienti da tutto il mondo, e sull’importanza dei protocolli di emergenza a bordo delle grandi imbarcazioni che solcano le coste della Gallura.
