Ancora tensione a San Simplicio, uno dei quartieri storici di Olbia, dove i residenti tornano a denunciare episodi di spaccio e una diffusa situazione di degrado urbano. «Impossibile vivere così», è lo sfogo che arriva da chi abita nella zona e che da tempo segnala disagi legati alla presenza di persone dedite allo spaccio di stanza tra vicoli e aree pubbliche del quartiere.
Secondo quanto riferito da alcuni abitanti, la situazione non sarebbe nuova: da mesi, se non da anni, San Simplicio convive con episodi di degrado che vanno dallo spaccio a cielo aperto all’abbandono di rifiuti, fino a situazioni di scarsa sicurezza percepita soprattutto nelle ore serali e notturne.
Il disagio dei residenti
Chi vive nel quartiere lamenta un senso di abbandono da parte delle istituzioni, denunciando la difficoltà di condurre una vita normale in un contesto dove la presenza di soggetti legati allo spaccio sarebbe ormai una costante. Le famiglie che abitano nella zona chiedono maggiori controlli e un intervento più incisivo per restituire dignità e sicurezza a uno dei rioni più antichi della città.
San Simplicio, che deve il proprio nome all’omonima basilica romanica situata nel cuore del quartiere, rappresenta uno dei luoghi identitari di Olbia. Proprio per questo il contrasto tra il valore storico-culturale dell’area e le criticità sociali che la attraversano viene percepito con particolare disagio dalla comunità locale.
Un problema non isolato
Le segnalazioni di spaccio e degrado a San Simplicio si inseriscono in un quadro più ampio che riguarda diverse zone periferiche e semicentrali di Olbia, dove negli ultimi tempi si sono registrate lamentele simili da parte dei residenti. La richiesta che arriva dal quartiere è chiara: intensificare la vigilanza e mettere in campo azioni concrete per arginare un fenomeno che, secondo chi vive sul territorio, rischia di compromettere ulteriormente la qualità della vita e l’immagine di una delle aree più caratteristiche della città.
Al momento non risultano comunicazioni ufficiali da parte delle autorità competenti in merito a interventi programmati nella zona, mentre cresce l’attesa dei residenti per risposte concrete alle segnalazioni presentate.
