Sono stati abbattuti nella giornata odierna gli alberi che costeggiavano via Vittorio Veneto, a Olbia. L’intervento, disposto dall’amministrazione comunale, ha interessato l’intera fila di piante presenti lungo la strada, ritenute in cattivo stato di salute.
A motivare la decisione è stato lo stesso sindaco, che ha spiegato come le alberature fossero affette da patologie tali da comprometterne la stabilità e, di conseguenza, la sicurezza pubblica. Secondo quanto riferito dall’amministrazione, gli alberi presentavano condizioni fitosanitarie compromesse, con rischio concreto di cedimento di rami o dell’intera pianta.
Il piano di ripiantumazione
Il primo cittadino ha comunque assicurato che l’abbattimento non rappresenta la fine del verde urbano in quella zona di Olbia, ma l’inizio di un intervento di rinnovamento. «Sono malati, li ripianteremo», ha dichiarato il sindaco, precisando l’intenzione di procedere a breve con la messa a dimora di nuove essenze arboree lungo lo stesso tratto stradale.
L’operazione rientra in una più ampia gestione del patrimonio arboreo cittadino, che periodicamente richiede interventi di manutenzione, verifica fitosanitaria e, quando necessario, sostituzione delle piante non più recuperabili. Le alberature urbane, oltre a svolgere una funzione estetica e di decoro, contribuiscono al microclima cittadino e alla qualità dell’aria, motivo per cui la loro tutela resta al centro dell’attenzione delle amministrazioni locali.
Le reazioni dei residenti
L’abbattimento ha inevitabilmente attirato l’attenzione di residenti e passanti della zona, abituati a vedere quella fila di alberi come parte del paesaggio urbano di via Vittorio Veneto. Non sono mancate le perplessità di chi, non conoscendo le condizioni sanitarie delle piante, ha assistito al taglio con qualche rammarico.
Resta ora da capire con quali tempistiche e con quali specie arboree procederà l’amministrazione comunale per la ripiantumazione, aspetto sul quale si attendono comunicazioni più dettagliate nei prossimi giorni. Il Comune di Olbia non ha ancora fornito un cronoprogramma preciso per l’intervento di sostituzione.
