Ferragosto all’insegna del caldo intenso in Gallura, con temperature che nella giornata di oggi hanno raggiunto punte di 36 gradi nelle zone dell’entroterra. Il territorio, da Olbia a Tempio Pausania, dalla Costa Smeralda alle zone interne verso Arzachena, resta sotto stretta osservazione per il rischio incendi.
Il caldo record coincide con il picco della stagione turistica estiva, quando le presenze in Gallura e nella Costa Smeralda raggiungono i massimi livelli dell’anno. Le località balneari di Porto Cervo, Porto Rotondo, Baja Sardinia e San Teodoro registrano un’affluenza particolarmente sostenuta, complice il tradizionale esodo di Ferragosto verso le spiagge.
Rischio incendi sotto controllo
Le condizioni climatiche di questi giorni, caratterizzate da temperature elevate, scarsa umidità e vento, rappresentano un fattore di rischio per lo sviluppo di incendi boschivi. La macchia mediterranea che caratterizza gran parte del territorio gallurese, dalle campagne di Loiri Porto San Paolo alle colline di Golfo Aranci, risulta particolarmente vulnerabile in questo periodo dell’anno.
Le squadre di vigilanza antincendio, unitamente ai volontari della protezione civile, mantengono un livello di attenzione elevato su tutto il territorio gallurese. Il pattugliamento delle zone più a rischio, in particolare nelle aree boscate e nei terreni incolti vicini alle abitazioni, resta una priorità nelle giornate di massimo caldo.
Le raccomandazioni alla popolazione
Le autorità locali rinnovano gli appelli alla prudenza rivolti sia ai residenti che ai numerosi turisti presenti sul territorio in questi giorni di Ferragosto. Viene raccomandato di evitare comportamenti a rischio come l’accensione di fuochi all’aperto, il lancio di mozziconi di sigaretta e qualsiasi attività che possa innescare focolai nelle zone di campagna e nei boschi.
La situazione meteorologica, secondo quanto emerso dai bollettini regionali, dovrebbe mantenere temperature elevate anche nei prossimi giorni, con il caldo che continuerà a interessare l’intera Gallura, dalla costa alle zone interne di Tempio Pausania e Santa Teresa Gallura.
