Cronaca

Zps marina ad Alghero, il 6 ottobre assemblea pubblica in Regione

La Regione Sardegna ha messo a punto una proposta per l’istituzione di una nuova Zona di protezione speciale (Zps) marina nelle acque antistanti Alghero. Il progetto sarà illustrato alla cittadinanza e alle categorie interessate in un’assemblea pubblica fissata per il 6 ottobre.

L’incontro nasce con l’obiettivo di condividere con il territorio i contenuti tecnici e normativi della proposta, che punta a tutelare un tratto di mare ritenuto di particolare valore naturalistico. Le Zps rientrano nella rete Natura 2000, lo strumento europeo che individua aree da proteggere per la conservazione di habitat e specie animali, in particolare uccelli selvatici legati agli ambienti marini e costieri.

Cosa prevede la proposta

La nuova area protetta interesserebbe un tratto di mare al largo della costa algherese, con l’intento di istituire vincoli e misure di gestione volti a salvaguardare l’ecosistema marino. Dettagli più precisi su perimetro e regole di tutela saranno probabilmente oggetto di discussione durante l’assemblea, aperta alla partecipazione di residenti, associazioni ambientaliste, operatori turistici e rappresentanti del mondo della pesca.

Le preoccupazioni del settore ittico

Come già accaduto in altre occasioni in cui la Regione ha proposto nuove aree marine protette in Sardegna, l’istituzione di una Zps può generare timori tra i pescatori locali, che temono restrizioni alle attività di pesca professionale e sportiva. Per questo motivo l’assemblea pubblica assume un ruolo cruciale: offrire un confronto diretto tra amministrazione regionale e comunità, prima che la proposta prosegua il suo iter istituzionale.

Un tema che riguarda tutta la costa sarda

Sebbene il provvedimento riguardi in prima battuta le acque di Alghero, la questione interessa più in generale la gestione delle coste sarde, incluse quelle della Gallura e della Costa Smeralda, dove negli ultimi anni si discute spesso di equilibrio tra tutela ambientale, turismo e attività economiche legate al mare. L’esito del confronto di Alghero potrebbe quindi rappresentare un precedente utile per futuri interventi di protezione ambientale in altre zone costiere dell’isola.

Non sono ancora stati resi noti ulteriori dettagli sulla sede dell’incontro del 6 ottobre né sui tempi successivi dell’iter che porterà all’eventuale istituzione formale della nuova area protetta.