Supera quota 15mila il numero di passeggeri che hanno viaggiato sul collegamento diretto tra l’aeroporto Olbia Costa Smeralda e New York, operato da Delta Air Lines. Il tasso di riempimento medio dei voli si attesta all’85%, un dato che testimonia il forte richiamo esercitato dal territorio sul mercato statunitense.
La rotta, pensata principalmente per intercettare i flussi turistici d’élite diretti verso la Costa Smeralda e le sue località più rinomate come Porto Cervo e Porto Rotondo, si conferma dunque una scommessa vinta per la compagnia aerea americana. I numeri diffusi confermano come il collegamento intercontinentale abbia trovato un pubblico stabile e consistente, nonostante si tratti di un servizio stagionale legato ai mesi di maggiore afflusso turistico.
Un volano per il turismo gallurese
Il collegamento diretto con gli Stati Uniti rappresenta da tempo un obiettivo strategico per lo scalo olbiese e per l’intero sistema turistico della Gallura. Poter raggiungere direttamente New York, senza scali intermedi, facilita l’arrivo di una clientela internazionale con elevata capacità di spesa, interessata non solo alla Costa Smeralda ma anche alle altre mete del territorio, da Olbia ad Arzachena, fino a La Maddalena e Santa Teresa Gallura.
Il dato dell’85% di riempimento medio va letto anche in chiave prospettica: un indicatore che potrebbe incentivare la compagnia a confermare, o persino ampliare, l’offerta negli anni a venire. Per l’economia locale, legata in larga parte al turismo stagionale, la presenza di voli intercontinentali diretti rappresenta un elemento di destagionalizzazione e di consolidamento dell’immagine internazionale della destinazione.
Resta da capire quali saranno le prospettive future del collegamento, se verrà confermato anche nelle prossime stagioni e con quali eventuali potenziamenti in termini di frequenze. Un tema che coinvolge direttamente le istituzioni locali, impegnate da anni a sostenere lo sviluppo dei collegamenti aerei come leva di crescita per l’intero territorio gallurese.
