Un vigilantes è stato trovato morto nei pressi della diga del lago Cuga, nel territorio del Sassarese. La scoperta ha immediatamente allertato i soccorsi e le forze dell’ordine, giunte sul posto per effettuare i primi accertamenti sull’accaduto.
Al momento non sono ancora chiare le cause del decesso. Sul luogo del ritrovamento sono in corso le indagini da parte degli inquirenti, che dovranno ricostruire la dinamica dei fatti e stabilire se si sia trattato di un malore, di un incidente o di altre circostanze.
I rilievi in corso
La zona della diga, area sorvegliata proprio per la delicatezza dell’infrastruttura idrica, è stata transennata in attesa del completamento degli accertamenti tecnici. Le autorità competenti stanno raccogliendo elementi utili a chiarire quanto accaduto nelle ore precedenti al ritrovamento del corpo.
Non sono al momento disponibili ulteriori dettagli sull’identità della vittima né sulle circostanze esatte del decesso. Gli aggiornamenti saranno forniti non appena le indagini forniranno elementi certi.
Il lago Cuga, importante bacino artificiale della Sardegna nord-occidentale, rientra tra le infrastrutture strategiche della provincia di Sassari, motivo per cui la sorveglianza degli invasi è affidata a personale specializzato incaricato del controllo continuo dell’area.
