La corsa alla poltrona di rettore dell’Università di Sassari passa anche da Olbia. Il polo universitario decentrato cittadino, UniOlbia, sta assumendo un ruolo sempre più rilevante negli equilibri della competizione elettorale che porterà, nei prossimi mesi, all’individuazione del nuovo vertice dell’ateneo turritano.
Secondo quanto emerso, il numero di docenti, ricercatori e personale afferente alla sede olbiese si è progressivamente ampliato negli ultimi anni, di pari passo con la crescita dell’offerta formativa decentrata. Questo ha reso il “pacchetto di voti” espresso a Olbia una variabile non trascurabile nel computo complessivo delle preferenze, in un sistema elettorale in cui ogni componente del corpo accademico ha diritto di voto indipendentemente dalla sede fisica in cui presta servizio.
Un polo in crescita
UniOlbia rappresenta da anni un presidio strategico per la formazione universitaria in Gallura, permettendo a centinaia di studenti del territorio di seguire corsi di laurea senza dover necessariamente trasferirsi a Sassari o fuori regione. Nel tempo la sede ha ampliato i propri corsi, in particolare nelle aree economiche, giuridiche e turistiche, settori considerati strategici per un’economia locale fortemente legata al turismo e ai servizi.
Questa espansione ha comportato anche un aumento del personale docente e amministrativo assegnato o afferente alla sede, elemento che oggi si riflette negli equilibri della partita elettorale in corso per la successione al rettorato.
Le implicazioni per il territorio
Il peso crescente di Olbia nelle dinamiche interne dell’ateneo sassarese non è soltanto una questione di numeri elettorali. Le scelte del futuro rettore, infatti, incideranno direttamente sul destino di UniOlbia: dagli investimenti in nuovi corsi di laurea, alla dotazione di risorse per strutture e docenti, fino alle strategie di sviluppo della sede decentrata nei prossimi anni.
Per questo motivo, negli ambienti accademici e istituzionali locali si guarda con attenzione all’evolversi della competizione, nella convinzione che un rettore sensibile alle esigenze del territorio gallurese possa tradursi in maggiori opportunità di crescita per il polo universitario olbiese, sempre più percepito come tassello strategico per l’attrattività formativa di Olbia e dell’intera Gallura.
Al momento non sono stati resi noti dettagli ufficiali sui tempi delle elezioni né sui nomi dei candidati in corsa per il rettorato, ma la partita, secondo quanto trapela dagli ambienti universitari, si preannuncia combattuta e con Olbia in un ruolo tutt’altro che marginale.
