La Val Camonica, in provincia di Brescia, si prepara a diventare un punto di riferimento internazionale per la mobilità ferroviaria sostenibile. Ad annunciarlo è Andrea Gibelli, presidente di Fnm (Ferrovienord), che ha parlato di una valle destinata a “risuonare nel mondo” grazie all’introduzione dei treni a idrogeno sulla propria rete ferroviaria.
Il progetto, già avviato da tempo, prevede la sostituzione dei tradizionali convogli diesel con treni alimentati a idrogeno, una tecnologia che consente di azzerare le emissioni inquinanti lungo le linee non elettrificate. La Val Camonica è stata scelta come territorio pilota per la sperimentazione, diventando così un laboratorio a cielo aperto osservato con interesse da operatori ferroviari e istituzioni di tutta Europa.
Il contesto nazionale
Il tema dei treni a idrogeno è al centro del dibattito sulla transizione ecologica dei trasporti pubblici in Italia. Numerose regioni, soprattutto quelle con linee ferroviarie non elettrificate, stanno valutando soluzioni alternative al tradizionale gasolio per ridurre l’impatto ambientale del trasporto su rotaia. La tecnologia a idrogeno viene considerata una delle strade più promettenti, perché permette di eliminare le emissioni dirette senza dover affrontare i costi elevati dell’elettrificazione completa delle tratte.
Il caso lombardo rappresenta un precedente significativo anche per altre regioni italiane, Sardegna compresa, dove diverse linee ferroviarie regionali continuano a operare con convogli diesel in attesa di interventi di ammodernamento. Il tema della mobilità sostenibile su rotaia resta infatti una questione aperta in molte aree periferiche del Paese, incluse quelle della Gallura e della Costa Smeralda, dove il trasporto pubblico su ferro gioca un ruolo strategico per residenti e turisti.
Al momento non sono stati annunciati progetti analoghi per la rete ferroviaria sarda, ma l’esperienza della Val Camonica potrebbe in futuro fornire indicazioni utili per l’eventuale sviluppo di soluzioni a basso impatto ambientale anche su altre tratte regionali italiane.
