Quasi 800 grammi di marijuana nascosti tra un motorino e la propria abitazione. È quanto scoperto dai carabinieri a Terralba, nell’Oristanese, al termine di un controllo che si è concluso con l’arresto di una donna, ritenuta responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Secondo quanto emerso, i militari hanno svolto una perquisizione mirata, insospettiti da elementi raccolti nel corso di precedenti accertamenti. Il controllo ha permesso di individuare la droga suddivisa in due punti diversi: una parte era occultata all’interno del vano sottosella di uno scooter, l’altra è stata trovata in casa della donna, verosimilmente pronta per essere smistata sul mercato locale.
Il sospetto di un’attività di spaccio organizzata
La quantità complessiva rinvenuta, quasi 800 grammi, ha fatto ipotizzare agli inquirenti che non si trattasse di un semplice possesso per uso personale, ma di un’attività di cessione della sostanza a terzi. Le modalità di conservazione, con la droga divisa tra due luoghi distinti, sono un elemento che spesso viene valutato dagli investigatori come indicativo di un’organizzazione volta allo smercio, piuttosto che al consumo privato.
Al termine degli accertamenti, la donna è stata condotta in stato di arresto. Restano da chiarire, secondo quanto trapelato, eventuali collegamenti con altri episodi di spaccio nella zona, oggetto di verifica da parte dei militari dell’Arma.
Il caso si inserisce nel più ampio quadro dei controlli antidroga che le forze dell’ordine conducono periodicamente in tutta la Sardegna, isola che negli ultimi anni ha registrato un incremento dei sequestri di marijuana, spesso coltivata o stoccata in abitazioni private nelle zone più periferiche del territorio regionale.
