Un uomo fermato a Tempio Pausania durante un controllo delle forze dell’ordine ha respinto l’accusa di spaccio con una frase tanto netta quanto insolita: «Non sono uno spacciatore, la droga la uso io». Un’affermazione che, sottoposta a verifica, ha trovato conferma negli esami tossicologici effettuati sull’uomo.
I test hanno infatti evidenziato positività a ben dieci diverse tipologie di sostanze stupefacenti, un dato che testimonia un consumo particolarmente esteso e diversificato. Un quadro clinico che, secondo quanto emerso, avvalorerebbe la tesi difensiva dell’uomo, orientando gli accertamenti verso l’ipotesi del consumo personale piuttosto che verso quella dello spaccio.
Un caso che apre interrogativi
La vicenda, avvenuta nel territorio di Tempio Pausania, riporta l’attenzione sul tema della diffusione delle sostanze stupefacenti in Gallura, area che negli ultimi anni ha visto un incremento dei controlli da parte delle forze dell’ordine, sia nei centri urbani che lungo le principali arterie di collegamento verso la Costa Smeralda.
La positività a dieci diverse sostanze rappresenta un dato significativo, che gli inquirenti stanno valutando con attenzione per definire con precisione la posizione dell’uomo. Resta da chiarire, secondo quanto trapelato, se il consumo così ampio e variegato possa essere ricondotto a un uso ricreativo prolungato nel tempo o a una situazione di dipendenza più strutturata.
Il caso si inserisce in un contesto più ampio di attenzione al fenomeno delle tossicodipendenze nel territorio gallurese, dove i servizi sociosanitari locali segnalano da tempo la necessità di potenziare le strutture di supporto e prevenzione, soprattutto tra la popolazione più giovane.
