Da domani a Telti sarà operativo il servizio Ascot, l’ambulatorio straordinario di continuità assistenziale destinato a offrire ai residenti un punto di riferimento sanitario sul territorio comunale.
L’attivazione del servizio rappresenta una risposta concreta alle esigenze di assistenza medica di base della popolazione di Telti, in un contesto in cui molti centri della Gallura interna hanno visto negli ultimi anni una progressiva riduzione dei presidi sanitari tradizionali.
Cos’è il servizio Ascot
L’Ascot, acronimo che indica l’ambulatorio straordinario di continuità, si affianca ai tradizionali servizi di guardia medica e di assistenza territoriale, garantendo una presenza medica nelle fasce orarie e nei periodi in cui il sistema sanitario ordinario può risultare meno capillare. Si tratta di uno strumento che punta a colmare eventuali vuoti assistenziali, soprattutto nei piccoli centri dove la distanza dai presidi ospedalieri principali, come quello di Olbia, può rappresentare un ostacolo per i cittadini, in particolare per le persone anziane o con difficoltà di spostamento.
Per i residenti di Telti, l’attivazione dell’ambulatorio significa poter contare su un servizio di prossimità, evitando in molti casi la necessità di spostarsi verso i centri più grandi della Gallura per ottenere una prima valutazione medica o per problematiche sanitarie non urgenti ma che richiedono comunque un intervento tempestivo.
Il contesto della sanità territoriale gallurese
La questione della continuità assistenziale è da tempo al centro del dibattito sulla sanità in Gallura. Numerosi centri, da Telti ad altre realtà dell’entroterra, hanno segnalato negli anni la necessità di rafforzare la presenza medica sul territorio, anche a fronte delle criticità legate alla carenza di personale sanitario che ha colpito diverse aree della Sardegna.
L’avvio del servizio Ascot a Telti si inserisce dunque in un percorso più ampio di riorganizzazione dell’assistenza sanitaria territoriale, con l’obiettivo di garantire risposte più rapide ai bisogni di salute della popolazione, riducendo al contempo la pressione sui pronto soccorso e sui presidi ospedalieri della zona.
Non sono ancora stati resi noti nel dettaglio gli orari di apertura e le modalità operative del servizio, informazioni che saranno probabilmente diffuse dall’amministrazione comunale o dall’azienda sanitaria competente nei prossimi giorni, contestualmente all’avvio effettivo dell’ambulatorio.
