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Suni scommette sulla prevenzione contro gli incendi boschivi

Prevenzione, controllo del territorio e coinvolgimento della comunità: sono questi i punti cardine della strategia messa in campo dal Comune di Suni per contrastare il rischio incendi boschivi in vista dei mesi più caldi dell’anno.

L’amministrazione ha deciso di anticipare i tempi, avviando iniziative mirate a ridurre il pericolo di roghi prima ancora che la stagione estiva porti con sé le condizioni più favorevoli allo sviluppo degli incendi, come temperature elevate, siccità e vento.

Le misure adottate

Il piano prevede attività di pulizia e manutenzione delle aree boschive e agricole più esposte al rischio, oltre a un monitoraggio più attento del territorio comunale. L’obiettivo è intervenire in maniera tempestiva in caso di focolai, limitando i danni e agevolando il lavoro dei mezzi di soccorso.

Un ruolo centrale viene affidato anche alla sensibilizzazione dei cittadini, chiamati a rispettare le buone pratiche per evitare comportamenti a rischio, come l’abbandono di rifiuti infiammabili o l’accensione di fuochi non autorizzati nei periodi di massima allerta.

Un tema che riguarda tutta la Sardegna

La questione della prevenzione incendi resta di stretta attualità in tutta l’isola, Gallura compresa. Negli ultimi anni anche il territorio olbiese e le zone limitrofe della Costa Smeralda hanno dovuto fare i conti con roghi che hanno messo a dura prova la macchia mediterranea e le aree turistiche più delicate.

L’esperienza di Suni si inserisce in un quadro più ampio di iniziative locali che, in diverse parti della Sardegna, cercano di anticipare l’emergenza estiva attraverso strategie di prevenzione strutturate, piuttosto che limitarsi alla sola gestione dell’emergenza una volta scoppiato l’incendio.

Un approccio che, secondo quanto emerso, punta a coinvolgere sempre più le comunità locali come primo presidio di controllo del territorio, in sinergia con le forze dell’ordine, il Corpo Forestale e la Protezione Civile.