Una maxi discarica abusiva di carcasse d’auto e rifiuti pericolosi è stata scoperta a Selargius, nel Cagliaritano, durante un blitz dei Carabinieri. Nei guai una coppia, ora denunciata alla Procura per gestione illecita di rifiuti.
L’operazione, condotta dai militari dell’Arma, ha portato alla luce un’area utilizzata come deposito abusivo di veicoli fuori uso e altri materiali di scarto potenzialmente inquinanti, accumulati senza alcuna autorizzazione. Il sito, di dimensioni considerevoli, sarebbe stato individuato dopo controlli mirati sul territorio, finalizzati al contrasto dei reati ambientali.
Il blitz e i sequestri
Secondo quanto emerso, i Carabinieri hanno riscontrato la presenza di numerose carcasse d’auto abbandonate, insieme a rifiuti classificati come pericolosi. L’area è stata posta sotto sequestro in attesa degli accertamenti tecnici necessari a quantificare l’entità del danno ambientale e a chiarire le responsabilità nella gestione del sito.
La coppia coinvolta nell’indagine è stata denunciata a piede libero per violazione delle normative in materia di smaltimento e gestione dei rifiuti. Toccherà ora agli inquirenti stabilire da quanto tempo la discarica fosse operativa e se l’attività fosse legata a un vero e proprio traffico illecito di rottami e materiali di scarto.
Il tema dei reati ambientali
Il caso riaccende l’attenzione sul fenomeno delle discariche abusive, un problema che non riguarda solo il Cagliaritano ma anche altre zone della Sardegna, Gallura compresa, dove negli ultimi anni si sono registrati episodi analoghi di abbandono illecito di veicoli e materiali inquinanti in aree periferiche o rurali. Le forze dell’ordine intensificano periodicamente i controlli proprio per arginare un fenomeno che comporta rischi sanitari e ambientali, oltre a un evidente degrado del territorio.
Gli accertamenti tecnici sull’area sequestrata a Selargius proseguiranno nelle prossime settimane, per stabilire l’esatta natura dei rifiuti rinvenuti e valutare eventuali interventi di bonifica.
