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Scuola, in Sardegna si torna in classe il 16 settembre

Il calendario scolastico 2024/2025 prende il via oggi a Bolzano, la prima provincia italiana a riaprire le porte delle scuole. In Sardegna, invece, la campanella suonerà più avanti: il rientro in classe per studenti e insegnanti dell’Isola è fissato al 16 settembre.

La data riguarda anche tutti gli istituti scolastici di Olbia, della Gallura e della Costa Smeralda, dove nelle prossime settimane si concentreranno gli ultimi preparativi in vista dell’avvio delle lezioni. Dirigenti scolastici, docenti e personale amministrativo sono già al lavoro per organizzare l’accoglienza di migliaia di studenti tra scuole dell’infanzia, primarie, medie e superiori del territorio.

Un calendario scolastico differenziato

Come ogni anno, il calendario scolastico non è uniforme su tutto il territorio nazionale: ogni Regione, in base alle proprie competenze in materia di istruzione, stabilisce autonomamente le date di apertura e chiusura dell’anno scolastico, così come i periodi di vacanza. Questo spiega perché province come Bolzano possano anticipare il rientro in aula rispetto ad altre zone d’Italia, mentre la Sardegna mantiene tradizionalmente un calendario leggermente posticipato rispetto ad altre regioni.

Per le famiglie della Gallura, il countdown verso il 16 settembre significa mettere mano agli ultimi acquisti scolastici, dai libri di testo al materiale didattico, in un periodo dell’anno che coincide anche con la fine della stagione estiva e il progressivo rientro dei residenti dalle attività turistiche stagionali che caratterizzano l’economia locale.

Le scuole della zona, da Olbia a Tempio Pausania, da Arzachena a Santa Teresa Gallura, si preparano dunque ad accogliere gli studenti in un contesto territoriale complesso, dove l’organizzazione scolastica deve fare i conti anche con le peculiarità di un’area geograficamente estesa e in parte caratterizzata da centri abitati distanti tra loro, con conseguenti implicazioni sul fronte del trasporto scolastico e della logistica organizzativa.

Non sono ancora stati resi noti, al momento, i dettagli specifici sulle iniziative di accoglienza previste dai singoli istituti del territorio per la giornata di apertura dell’anno scolastico.