Politica

Santa Teresa Gallura, crisi idrica: scontro politico sulle autobotti

Problemi di approvvigionamento idrico a Santa Teresa Gallura, dove da giorni alcune zone del paese fanno i conti con disagi nell’erogazione dell’acqua. Per far fronte alla situazione sono state impiegate autobotti, un intervento che ha però scatenato polemiche a livello politico locale.

La questione idrica, tornata di attualità con l’arrivo della stagione turistica, ha riacceso il dibattito tra amministrazione comunale e opposizione sulla gestione del servizio e sulle responsabilità legate ai disservizi. Il ricorso alle autobotti, misura d’emergenza pensata per sopperire temporaneamente alla carenza di risorsa idrica nelle reti locali, viene infatti letto da alcune forze politiche come il sintomo di una gestione strutturale ancora inadeguata, mentre altri esponenti sottolineano le difficoltà oggettive legate alle infrastrutture e alla rete idrica del territorio.

Un tema ricorrente in Gallura

I problemi di approvvigionamento idrico non sono una novità per diversi centri della Gallura, specialmente nei mesi caldi quando la popolazione aumenta sensibilmente per effetto del turismo. Santa Teresa Gallura, meta turistica di primo piano nel nord Sardegna, si trova periodicamente a fare i conti con l’incremento della domanda idrica proprio nei periodi di maggiore afflusso, mettendo sotto pressione una rete che, secondo quanto emerso, necessiterebbe di interventi di ammodernamento.

Lo scontro politico che ne è scaturito riguarda principalmente le responsabilità sulla programmazione degli interventi e sulla tempestività delle soluzioni adottate. Da più parti si chiede chiarezza sulle cause dei disservizi e sulle tempistiche di risoluzione definitiva del problema, che rischia di ripercuotersi negativamente sull’immagine turistica della località in piena stagione.

Al momento non sono state comunicate ufficialmente tempistiche precise per il ripristino della normale erogazione in tutte le zone interessate. La vicenda resta al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica locale, che chiede risposte concrete sia dal Comune sia dal gestore del servizio idrico.