Cronaca

Processo Becciu, l’appello riparte il 29 ottobre

Riprenderà il 29 ottobre il processo d’appello che coinvolge il cardinale Angelo Becciu, originario di Pattada, in provincia di Sassari. La nuova udienza segna la ripartenza, dopo la pausa estiva, di uno dei procedimenti giudiziari più seguiti degli ultimi anni in ambito vaticano.

Il caso, che ha avuto ampia risonanza mediatica anche in Sardegna per le origini isolane del porporato, torna dunque all’attenzione dell’opinione pubblica con l’udienza autunnale fissata dal calendario giudiziario vaticano.

Un caso che guarda anche alla Sardegna

Angelo Becciu, nato a Pattada nel 1948, ha ricoperto incarichi di primo piano all’interno della Curia romana prima di essere coinvolto nella vicenda giudiziaria relativa alla gestione di fondi vaticani, in particolare legati all’acquisto di un immobile a Londra. Il processo di primo grado, conclusosi con una condanna, ha rappresentato un evento senza precedenti nella storia della Chiesa cattolica, trattandosi del primo caso in cui un cardinale è stato giudicato da un tribunale vaticano.

La vicenda ha inevitabilmente attirato l’interesse anche in Gallura e nel resto dell’isola, data la provenienza sarda del cardinale, figura che negli anni ha mantenuto legami con la sua terra d’origine.

Con l’udienza del 29 ottobre si apre una nuova fase del processo d’appello, che dovrà valutare le argomentazioni difensive e le eventuali richieste di revisione della sentenza di primo grado. Non sono ancora stati resi noti ulteriori dettagli sul calendario delle prossime udienze, né sui tempi previsti per una decisione definitiva.

Il procedimento continua a essere seguito con attenzione non solo dagli ambienti ecclesiastici, ma anche dall’opinione pubblica sarda, per il quale la vicenda giudiziaria di un proprio conterraneo assume un valore che va oltre la semplice cronaca giudiziaria.