Cronaca

Palau, festa abusiva in spiaggia: denunciati gli ospiti di un mega yacht

Palau – Una serata di festeggiamenti in spiaggia si è trasformata in una denuncia per un gruppo di turisti, ospiti di un mega yacht ancorato al largo delle coste di Palau. Gli occupanti dell’imbarcazione avevano organizzato un party non autorizzato direttamente sulla battigia, richiamando l’attenzione delle forze dell’ordine intervenute per verificare la regolarità dell’iniziativa.

Il ritrovo, allestito senza le necessarie autorizzazioni, ha coinvolto un numero di persone giunte a terra dall’imbarcazione di grandi dimensioni ormeggiata poco distante dalla costa. Le operazioni di controllo, avviate dopo le segnalazioni raccolte in zona, hanno portato all’identificazione dei partecipanti e alla successiva denuncia per l’occupazione abusiva del tratto di spiaggia.

Il contesto: la stagione estiva e i controlli sul demanio

L’episodio si inserisce in un quadro più ampio di attenzione delle autorità verso l’uso improprio delle spiagge della Gallura durante l’alta stagione turistica. Le coste tra Palau e l’arcipelago della Maddalena rappresentano da anni una delle destinazioni predilette dagli equipaggi e dai passeggeri delle grandi imbarcazioni da diporto che solcano le acque del Nord Sardegna, spesso dirette verso la Costa Smeralda o le baie protette dell’arcipelago.

La presenza di mega yacht ormeggiati al largo delle spiagge non è una novità per il litorale gallurese, ma gli episodi di occupazione non autorizzata degli arenili, specialmente per organizzare feste private o eventi con allestimenti temporanei, richiedono l’intervento delle autorità competenti a tutela del demanio marittimo e della fruizione pubblica delle coste.

Le verifiche in corso dovranno chiarire nel dettaglio le responsabilità e le eventuali sanzioni amministrative collegate alla vicenda, in un territorio dove il controllo del litorale resta una priorità durante i mesi estivi, quando l’afflusso di turisti e imbarcazioni di ogni dimensione raggiunge il picco massimo.