Olbia – Un uomo di 45 anni è stato denunciato a Olbia con l’accusa di aver posto in vendita orologi contraffatti recanti i marchi di note case orologiere di lusso. L’attività di controllo, condotta dalle forze dell’ordine, ha portato al sequestro della merce e alla successiva segnalazione dell’uomo alle autorità competenti.
La vendita di prodotti contraffatti resta un fenomeno diffuso in tutta la Gallura, soprattutto nei mesi estivi quando l’afflusso turistico verso Olbia e la Costa Smeralda favorisce il commercio ambulante, non sempre autorizzato. Gli orologi imitati dei grandi marchi, spesso venduti a prezzi molto inferiori rispetto agli originali, attirano l’attenzione di turisti e residenti, ma configurano un reato ben preciso: la vendita e la detenzione a fini commerciali di prodotti contraffatti sono punite dal codice penale e comportano sanzioni sia per chi vende sia, in alcuni casi, per chi acquista consapevolmente merce falsa.
Un fenomeno da monitorare
Le operazioni di contrasto alla contraffazione si inseriscono in un più ampio quadro di controlli che le forze dell’ordine svolgono periodicamente sul territorio, con particolare attenzione alle zone a maggiore afflusso commerciale e turistico. La merce contraffatta, oltre a violare i diritti di proprietà intellettuale dei marchi originali, danneggia il tessuto economico legale, sottraendo introiti ai rivenditori autorizzati e, talvolta, alimentando circuiti di produzione e distribuzione poco trasparenti.
Non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulla quantità di orologi sequestrati né sulle modalità con cui l’uomo li commercializzava. La vicenda è ora nelle mani della magistratura, che dovrà valutare la posizione del 45enne denunciato.
