Economia

Nautica, in crescita gli investimenti nel Nord Est Sardegna

Il settore della nautica torna a crescere nella Sardegna Nord Orientale. Secondo quanto emerso da operatori e osservatori del comparto, gli investimenti destinati a porti turistici, cantieristica e servizi legati alla vela e alla portualità sono in aumento tra Olbia, la Gallura e la Costa Smeralda.

Un territorio strategico per la nautica

L’area che comprende Olbia, Porto Cervo, Porto Rotondo e Baja Sardinia rappresenta da decenni uno dei poli di riferimento della nautica da diporto nel Mediterraneo. La presenza di marina storiche, unita alla vicinanza con le rotte del Tirreno e la stagione turistica lunga, continua ad attrarre capitali privati interessati allo sviluppo di infrastrutture per l’ormeggio, la manutenzione e il rimessaggio delle imbarcazioni.

Negli ultimi periodi il trend positivo sembra confermarsi, spingendo diversi operatori a guardare con interesse al territorio gallurese come area di espansione per nuovi progetti imprenditoriali legati al mare.

Ricadute sull’economia locale

La crescita degli investimenti nel settore nautico porta con sé effetti diretti sull’indotto economico del territorio. Cantieristica, forniture, servizi di ormeggio, ristorazione e ricettività legata al turismo nautico rappresentano infatti una filiera che coinvolge un numero significativo di attività locali, dalle piccole imprese artigiane fino alle strutture ricettive di fascia alta della Costa Smeralda.

L’espansione del comparto viene guardata con attenzione anche in chiave occupazionale. La stagionalità tipica del turismo gallurese trova infatti nella nautica un settore capace di garantire, in alcuni casi, opportunità di lavoro distribuite su un arco temporale più ampio rispetto alla sola stagione estiva balneare.

Le sfide per il futuro

Restano tuttavia sul tavolo alcune questioni che il territorio dovrà affrontare per sostenere in modo duraturo questa crescita: la capacità delle infrastrutture portuali di rispondere alla domanda crescente, la necessità di investimenti pubblici a supporto di quelli privati e la sostenibilità ambientale dello sviluppo, in un’area costiera di grande pregio naturalistico come quella della Gallura e della Costa Smeralda.

Il settore nautico resta comunque uno dei motori economici più rilevanti per il Nord Est Sardegna, con effetti che si riflettono sull’intera economia del territorio, dalla cantieristica al turismo, passando per i servizi portuali e la ricettività.