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Massimo Canu torna alla presidenza dell’AMP Tavolara

Cambio ai vertici, ma con un ritorno: Massimo Canu è stato nuovamente indicato alla guida dell’Area Marina Protetta Tavolara Punta Coda Cavallo, uno degli enti di tutela ambientale più rilevanti della Gallura. La nomina segna il suo rientro alla presidenza dopo una precedente esperienza al timone dell’area protetta.

L’AMP Tavolara Punta Coda Cavallo si estende lungo un tratto di costa che va da Capo Ceraso fino a Punta di Li Ciunchi, comprendendo le acque antistanti Olbia, San Teodoro e Loiri Porto San Paolo, oltre alle isole di Tavolara e Molara. Un’area di grande pregio naturalistico, tra le più estese del Mediterraneo, che ogni anno richiama migliaia di turisti attratti dalle acque cristalline e dalla ricchezza dei fondali.

Un ente strategico per il territorio

La presidenza dell’Area Marina Protetta rappresenta un incarico di primo piano per gli equilibri tra tutela ambientale e sviluppo turistico della costa nord-orientale della Sardegna. L’ente è chiamato a gestire delicati equilibri: da un lato la salvaguardia degli habitat marini e delle specie protette, dall’altro le pressioni legate alla nautica da diporto, alla pesca e al turismo balneare che nei mesi estivi interessano in modo massiccio lo specchio d’acqua compreso tra Tavolara e la costa.

Negli ultimi anni l’AMP ha dovuto affrontare temi delicati come la regolamentazione degli accessi alle zone a maggiore tutela, la gestione dei natanti nelle aree di ancoraggio e il monitoraggio dello stato di salute delle praterie di posidonia, ritenute fondamentali per l’equilibrio dell’ecosistema marino locale.

Le prospettive per il territorio

Il ritorno di Canu alla guida dell’area protetta viene letto da diversi osservatori locali come un elemento di continuità nella gestione dell’ente, in un momento in cui la pianificazione delle attività turistiche e la tutela ambientale restano temi centrali per Olbia e i comuni limitrofi. La stagione turistica alle porte porrà l’AMP di fronte alle consuete sfide di conciliare la protezione dell’ecosistema con l’afflusso di visitatori e imbarcazioni che ogni anno scelgono le acque di Tavolara come meta.

Non sono ancora stati resi noti, al momento, i dettagli sulla squadra che affiancherà il presidente né sulle linee programmatiche del nuovo mandato. OlbiaPress24 seguirà gli sviluppi legati alla gestione dell’area protetta nelle prossime settimane.