Golfo Aranci ha ospitato un incontro pubblico con lo scrittore Marcello Fois, tra le voci più riconosciute della narrativa sarda contemporanea, che ha condiviso con il pubblico presente riflessioni sul mestiere di scrivere e sul senso della classicità nella letteratura di oggi.
“Mi piace provare a essere classico oggi”: è questa la sintesi con cui lo scrittore ha definito il proprio approccio alla scrittura, in un intervento che ha toccato temi legati al rapporto tra tradizione narrativa e contemporaneità.
Un appuntamento letterario per il territorio
L’incontro si inserisce nel filone di iniziative culturali che, nei mesi caldi, animano i borghi della Gallura e della Costa Smeralda, offrendo occasioni di confronto tra autori e pubblico locale. Golfo Aranci, negli ultimi anni, ha progressivamente ampliato la propria offerta culturale, affiancando alle proposte turistiche estive momenti dedicati alla lettura e alla riflessione letteraria.
Marcello Fois, nato a Nuoro, è considerato una delle figure di riferimento della letteratura sarda contemporanea, con una produzione che spazia dal romanzo al teatro, spesso ambientata in una Sardegna capace di dialogare con temi e suggestioni universali. Proprio questo doppio registro – il radicamento nell’isola e l’apertura a una dimensione più ampia, quasi “classica” nel senso letterario del termine – è stato al centro del suo intervento.
La classicità come metodo
Nel corso della serata lo scrittore ha spiegato come il richiamo alla classicità non vada inteso come un rifugio nel passato, ma come un metodo di lavoro: una ricerca di rigore, chiarezza e struttura che, secondo Fois, resta attuale anche nella narrativa contemporanea. Un’impostazione che ha trovato riscontro nell’interesse del pubblico presente, tra appassionati di lettura e curiosi attratti dalla proposta culturale.
Eventi come questo confermano la vocazione crescente di Golfo Aranci e, più in generale, dei centri della Gallura, a proporsi non solo come mete turistiche, ma anche come luoghi di produzione e fruizione culturale, capaci di attrarre autori di rilievo nazionale e di offrire al territorio momenti di approfondimento al di fuori della stagione balneare.
