Cronaca

La Maddalena, gasolio in porto: assolti Esposito e Sirena

Si è concluso con l’assoluzione il processo che vedeva imputati Esposito e Sirena, chiamati a rispondere in relazione a un episodio di sversamento di gasolio verificatosi nel porto di La Maddalena. Il tribunale ha deciso di prosciogliere entrambi, mettendo fine a un iter giudiziario che si trascinava da tempo.

La vicenda aveva preso avvio dopo che nelle acque dello scalo portuale maddalenino erano state riscontrate tracce di idrocarburi, un episodio che aveva destato preoccupazione tra operatori del settore marittimo e residenti, considerata la delicatezza ambientale del compendio dell’arcipelago della Maddalena, area di grande pregio naturalistico e turistico.

Il contesto ambientale del porto

Gli episodi di inquinamento marino, anche di lieve entità, rappresentano da anni un tema sensibile per La Maddalena e per l’intero arcipelago, sottoposto a tutela in quanto Parco Nazionale. Il porto cittadino, punto nevralgico per i collegamenti con la Sardegna e crocevia di traffico diportistico e commerciale, è spesso al centro dell’attenzione quando si registrano segnalazioni di sostanze inquinanti in mare.

Le indagini avviate all’epoca dei fatti avevano portato all’apertura di un procedimento penale a carico di Esposito e Sirena, ritenuti responsabili a vario titolo dello sversamento. Il processo si è ora concluso in aula con la piena assoluzione dei due, segno che gli elementi raccolti nel corso dell’istruttoria non sono stati ritenuti sufficienti dal collegio giudicante per sostenere l’accusa.

La sentenza chiude una vicenda giudiziaria che aveva suscitato attenzione a livello locale, anche per le possibili implicazioni sulla tutela ambientale dell’area marina protetta. Non sono stati resi noti, al momento, ulteriori dettagli sulle motivazioni della decisione del tribunale, che verranno depositate nei prossimi giorni.