Ha 103 anni Giuseppe Marcellino, l’anziano che a La Maddalena ha voluto essere presente alle celebrazioni per l’anniversario della battaglia che nel 1793 vide l’arcipelago protagonista di uno scontro rimasto scolpito nella memoria storica della Gallura.
La ricorrenza richiama ogni anno l’attenzione della comunità maddalenina, legata a un episodio che segnò profondamente la storia dell’isola. Nel febbraio del 1793 le forze rivoluzionarie francesi, guidate da una giovane spedizione in cui militava anche un allora ancora poco noto Napoleone Bonaparte, tentarono di conquistare l’arcipelago della Maddalena. Il tentativo si scontrò con la resistenza delle forze sarde, che riuscirono a respingere l’attacco in quella che passò alla storia come la Battaglia di La Maddalena, episodio che vide protagonista anche il comandante Domenico Millelire.
Un testimone d’eccezione
La presenza di Giuseppe Marcellino alla cerimonia ha assunto un valore simbolico particolare. A 103 anni, il maddalenino rappresenta una sorta di ponte tra le generazioni, testimone di un legame con la storia dell’isola che affonda le radici in un passato ormai lontano ma ancora vivo nella memoria collettiva.
Le celebrazioni per l’anniversario della battaglia sono da sempre un momento identitario per La Maddalena, che rivendica con orgoglio il ruolo avuto nella difesa del territorio contro il tentativo di invasione francese. L’episodio viene ricordato ogni anno con iniziative che coinvolgono le istituzioni locali e la cittadinanza, in un percorso di valorizzazione della memoria storica dell’arcipelago.
La longevità di Marcellino, che ha raggiunto un traguardo anagrafico raro, si è così intrecciata con la storia più antica dell’isola, in un momento che ha unito passato remoto e presente in un’unica celebrazione identitaria per la comunità maddalenina.
