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Gemmato: “Prevenzione chiave per curare meglio i cittadini”

La prevenzione sanitaria torna al centro del dibattito nazionale grazie alle dichiarazioni del sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, che ha ribadito con forza un concetto tanto semplice quanto cruciale: diagnosticare per tempo significa curare meglio. Un principio che, seppur enunciato a livello centrale, trova ricadute dirette anche su territori come Olbia, la Gallura e la Costa Smeralda, dove l’accesso tempestivo agli screening e ai controlli medici resta una priorità per famiglie e istituzioni locali.

Secondo quanto dichiarato dal sottosegretario, investire sulla diagnosi precoce non è soltanto una questione di salute individuale, ma rappresenta una strategia di sistema capace di alleggerire il carico sulle strutture ospedaliere e di migliorare sensibilmente le prospettive di guarigione dei pazienti. Un messaggio che assume particolare rilievo in contesti come quello gallurese, dove la rete sanitaria territoriale deve fare i conti con distanze geografiche, stagionalità turistica e necessità di potenziamento dei servizi diagnostici di base.

Le implicazioni per il territorio

Se a livello nazionale il tema della prevenzione viene rilanciato come priorità politica, per Olbia e i comuni limitrofi la questione si traduce in esigenze molto concrete: maggiore disponibilità di screening gratuiti, tempi di attesa ridotti per esami diagnostici e una capillare informazione rivolta ai cittadini, specie nelle zone più periferiche della Gallura come Tempio Pausania, Santa Teresa Gallura o La Maddalena, dove l’accesso ai servizi sanitari specialistici richiede spesso spostamenti verso i centri maggiori.

Non mancano, in questo senso, le sollecitazioni che arrivano dal territorio stesso, dove associazioni di categoria e rappresentanti del mondo sanitario locale chiedono da tempo un potenziamento dei presidi diagnostici, soprattutto in vista della stagione turistica che porta un significativo aumento della popolazione residente, con conseguente pressione sui servizi sanitari di base e di emergenza.

Le parole di Gemmato si inseriscono dunque in un quadro più ampio di riflessione sulla sanità pubblica, che in Sardegna e in particolare nella provincia di Sassari, di cui Olbia e la Gallura fanno parte, continua a rappresentare un tema di stretta attualità, tra esigenze di efficientamento e necessità di garantire equità di accesso alle cure su tutto il territorio regionale.