Quattro persone sono state arrestate in Gallura a seguito del ritrovamento di una piantagione di marijuana. L’operazione, condotta dalle forze dell’ordine, ha portato alla scoperta della coltivazione nascosta in una zona del territorio gallurese, con le relative indagini culminate nell’arresto dei presunti responsabili.
Secondo quanto emerso, gli investigatori avrebbero monitorato per un periodo l’area sospetta prima di intervenire, individuando le piante di cannabis coltivate al riparo da sguardi indiscreti. L’intervento rientra nell’ambito dei controlli che periodicamente vengono effettuati sul territorio gallurese per contrastare la produzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Un fenomeno non nuovo per il territorio
La Gallura, con le sue zone collinari e rurali spesso difficili da monitorare capillarmente, negli anni è stata più volte teatro di ritrovamenti simili. Le caratteristiche del territorio, fatto di macchia mediterranea fitta e terreni poco accessibili, favoriscono in alcuni casi la realizzazione di coltivazioni clandestine, lontane da centri abitati e strade principali.
Le forze dell’ordine continuano a mantenere alta l’attenzione su questo tipo di reati, che rappresentano una delle criticità ricorrenti nell’azione di contrasto alla criminalità legata agli stupefacenti in tutta la Sardegna nord-orientale. Gli accertamenti in corso dovranno chiarire l’entità della piantagione scoperta e l’eventuale collegamento con altri circuiti di spaccio attivi sul territorio.
Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sull’operazione, sui quattro arrestati e sulla precisa localizzazione della coltivazione. Si attendono aggiornamenti dagli inquirenti sulle prossime fasi dell’indagine.
