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Gallura invasa dai turisti: attesi centomila arrivi nel weekend

Centomila persone in movimento tra Olbia, la Costa Smeralda e i principali centri della Gallura. È questa la stima che circola tra operatori turistici e forze dell’ordine locali in vista del prossimo weekend, uno dei più intensi della stagione estiva.

L’ondata riguarda l’intero territorio: da Porto Cervo a Porto Rotondo, passando per Baja Sardinia, fino ai centri di Arzachena, San Teodoro e Golfo Aranci. Strade, porti e aeroporto di Olbia si preparano a gestire un traffico intenso, con arrivi scaglionati lungo tutta la giornata.

Un territorio sotto pressione

Il fenomeno non è nuovo per la Gallura, terra abituata a moltiplicare la propria popolazione durante i mesi estivi. Ma la portata dei flussi attesi in questo weekend mette nuovamente in luce le criticità strutturali che il territorio si trova ad affrontare ogni anno: viabilità congestionata, parcheggi insufficienti, pressione sui servizi essenziali come la raccolta rifiuti, l’approvvigionamento idrico e la gestione delle emergenze sanitarie.

Gli operatori del settore turistico guardano al dato con favore, considerandolo un segnale di salute per l’economia locale, che nella stagione estiva concentra gran parte del proprio fatturato annuale. Ristorazione, ricettività e commercio si preparano a giornate di lavoro intenso.

Attenzione alla sicurezza

Le forze dell’ordine e le amministrazioni comunali della zona hanno annunciato un potenziamento dei controlli, in particolare sulle principali arterie di collegamento tra i centri costieri e l’entroterra. L’obiettivo è garantire una gestione ordinata dei flussi e prevenire situazioni di sovraffollamento nei punti più critici, come i porti turistici e le aree di sosta lungo la Costa Smeralda.

Resta alta l’attenzione anche sul fronte ambientale, con le associazioni locali che da tempo chiedono un modello di sviluppo turistico più sostenibile, capace di conciliare la crescita economica con la tutela di un territorio unico, ma sempre più esposto alle conseguenze di un turismo di massa concentrato in pochi mesi.

Le prossime ore diranno se le previsioni troveranno conferma nei numeri reali, ma l’attesa generale è quella di un fine settimana da record per l’intera Gallura.