Attualità

Gallura, caldo record: 45,7 gradi a Su Canale di Monti

Caldo record in Gallura, dove la centralina meteorologica di Su Canale, nel comune di Monti, ha rilevato una temperatura di 45,7 gradi. Il dato, tra i più alti registrati in Sardegna nelle ultime ore, testimonia l’intensità dell’ondata di calore che sta interessando il nord dell’isola.

La zona di Su Canale, situata nell’entroterra gallurese, si trova spesso tra le aree più calde della regione durante i mesi estivi, complice la particolare conformazione del territorio che favorisce il ristagno dell’aria calda lontano dall’influenza mitigatrice del mare.

Un’estate segnata dal caldo intenso

Le temperature estreme non risparmiano l’intera Gallura, dove nelle ultime settimane si sono registrati valori termici ben sopra le medie stagionali. Le zone interne, meno esposte alle brezze marine che invece attenuano il caldo lungo la costa di Olbia e della Costa Smeralda, risultano particolarmente vulnerabili a questi picchi di calore.

Il fenomeno rientra in un contesto più ampio di ondate di calore che stanno colpendo diverse aree della Sardegna, con conseguenze che si fanno sentire non solo sul fronte del disagio fisico per la popolazione, ma anche su quello ambientale e agricolo.

I rischi legati alle temperature estreme

Temperature così elevate comportano rischi concreti, in particolare per le persone anziane, i bambini piccoli e chi soffre di patologie croniche. Le autorità sanitarie raccomandano, nelle giornate più calde, di evitare l’esposizione prolungata al sole nelle ore centrali della giornata, di mantenersi adeguatamente idratati e di prestare particolare attenzione alle persone più fragili.

Il caldo estremo rappresenta inoltre un fattore di rischio significativo per gli incendi boschivi, un’emergenza che negli anni ha colpito duramente diverse zone della Gallura, comprese aree limitrofe a Monti e ai comuni vicini. La siccità prolungata unita alle alte temperature crea infatti le condizioni ideali per il propagarsi rapido delle fiamme, rendendo necessaria una costante vigilanza sul territorio.

Il monitoraggio delle temperature nelle prossime settimane sarà fondamentale per comprendere l’evoluzione di questa fase di caldo intenso, che coinvolge non solo l’entroterra ma anche, seppur con valori generalmente più contenuti, le zone costiere della Gallura e della Costa Smeralda, meta in queste settimane di un consistente flusso turistico.