Cronaca

Gallura, cade in un pozzo profondo 4 metri: anziano salvato

Un anziano è caduto all’interno di un pozzo profondo circa quattro metri in Gallura. L’allarme è scattato non appena i presenti si sono accorti dell’accaduto, con l’immediata richiesta di soccorso ai numeri di emergenza.

Sul posto sono intervenute squadre specializzate, che hanno dovuto ricorrere a tecniche di soccorso specifiche per operare in spazi stretti e in profondità, condizioni che rendono più complesso e delicato ogni intervento di recupero.

Le operazioni di soccorso

La caduta in un pozzo comporta rischi elevati sia per la vittima sia per chi presta soccorso: il fondo scivoloso, la scarsa illuminazione e gli spazi ridotti richiedono l’impiego di attrezzature dedicate e personale addestrato per interventi in ambienti confinati. Proprio per queste ragioni sono state adottate procedure speciali che hanno permesso di raggiungere l’anziano e di riportarlo in sicurezza in superficie.

Una volta recuperato, l’uomo è stato affidato ai sanitari per le prime valutazioni cliniche del caso, in relazione alle condizioni riscontrate dopo la caduta.

Un episodio che riporta l’attenzione sulla sicurezza

Episodi come questo riaccendono periodicamente l’attenzione sulla presenza, nelle campagne e nei centri abitati della Gallura, di pozzi e cisterne spesso privi di adeguate protezioni o segnalazioni. Strutture di questo tipo, se non correttamente messe in sicurezza, possono rappresentare un pericolo concreto soprattutto per le persone anziane e per i bambini, specialmente nelle aree rurali dove tali manufatti sono più diffusi.

Non è la prima volta che nel territorio gallurese si verificano incidenti legati a pozzi o cavità del terreno, circostanza che periodicamente riporta al centro del dibattito pubblico la necessità di controlli e interventi di messa in sicurezza da parte dei proprietari dei fondi e, dove di competenza, delle amministrazioni locali.