Le agende del Centro unico di prenotazione (Cup) risultano chiuse per diverse prestazioni sanitarie, con la conseguenza che i cittadini della Gallura non riescono a fissare appuntamenti per visite specialistiche ed esami diagnostici. La situazione riguarda l’intero territorio, da Olbia ai centri dell’entroterra, fino alla costa.
Chi prova a prenotare tramite il servizio telefonico o gli sportelli si trova spesso davanti a un muro: nessuna data disponibile, agende sature o già chiuse per l’anno in corso. Un problema che si trascina da tempo e che, secondo quanto riferito da chi frequenta quotidianamente gli ambulatori, si sta aggravando.
Un sistema sotto pressione
Il blocco delle agende non è una novità assoluta per la sanità gallurese, ma la portata del fenomeno appare oggi più estesa. Le liste d’attesa, già lunghe per molte specialità, rischiano di allungarsi ulteriormente, spingendo i pazienti a rivolgersi al privato o a strutture fuori dal territorio, con costi aggiuntivi a carico delle famiglie.
Il tema tocca da vicino non solo Olbia, ma l’intera area gallurese e la Costa Smeralda, dove la popolazione aumenta considerevolmente nei mesi estivi ma che anche nel resto dell’anno sconta una carenza cronica di personale medico e infrastrutture adeguate rispetto al bacino di utenza.
Le implicazioni per il territorio
La chiusura delle agende del Cup riaccende il dibattito sulla tenuta del sistema sanitario locale, già segnato in passato da criticità legate alla carenza di specialisti, ai tempi di attesa nei pronto soccorso e alla difficoltà di reperire posti letto negli ospedali di riferimento. Per molti residenti della Gallura, soprattutto quelli che vivono nei centri più distanti da Olbia, l’impossibilità di prenotare visite in tempi ragionevoli si traduce in un allontanamento concreto dal diritto alla salute.
Resta da capire quali iniziative verranno messe in campo dalle istituzioni sanitarie competenti per sbloccare la situazione e garantire ai cittadini l’accesso alle cure. La vicenda, intanto, alimenta la preoccupazione di chi da mesi attende una risposta e non la trova.
