Divieto di sosta lungo la Panoramica di Cugnana, uno dei tratti stradali più frequentati della Costa Smeralda durante la stagione estiva. Il provvedimento, che interessa l’intero percorso panoramico, vieta espressamente anche la sosta dei “camion vela”, i grandi mezzi pubblicitari che negli ultimi anni erano diventati una presenza abituale lungo il ciglio della strada.
La misura nasce dalla necessità di garantire maggiore sicurezza a un tratto viario reso pericoloso dalla sosta selvaggia e dalla presenza di mezzi ingombranti che riducono la visibilità e la carreggiata utile al transito. La Panoramica di Cugnana, punto di passaggio obbligato per chi si muove tra Olbia, Porto Cervo e Baja Sardinia, è da anni al centro di segnalazioni per il traffico intenso nei mesi estivi e per le difficoltà di percorrenza legate proprio alla sosta indiscriminata di auto e veicoli commerciali.
I camion vela, un problema noto
I “camion vela”, furgoni attrezzati con grandi cartelloni pubblicitari ai lati, vengono utilizzati da attività commerciali della zona per promuovere locali, eventi ed esercizi turistici. Parcheggiati per ore lungo le strade più trafficate, sono diventati negli anni un elemento di attrito tra chi li utilizza come strumento di marketing e chi lamenta l’occupazione impropria di spazi stradali già ridotti.
Il nuovo divieto punta a eliminare questa criticità, imponendo il divieto di sosta su tutto il tratto della Panoramica, indipendentemente dalla tipologia di veicolo. La scelta si inserisce in un più ampio contesto di attenzione alla viabilità della Costa Smeralda, area che ogni estate registra un forte incremento del traffico veicolare per l’afflusso di turisti e residenti stagionali.
Le implicazioni per il territorio
Il provvedimento potrebbe avere ricadute anche sul fronte economico, considerato che i camion vela rappresentano per molte attività locali un canale pubblicitario a basso costo, particolarmente diffuso nelle zone ad alta densità turistica come Porto Cervo, Porto Rotondo e Baja Sardinia. Resta da capire come le attività commerciali che finora hanno fatto uso di questa forma di pubblicità mobile riorganizzeranno le proprie strategie di comunicazione, alla luce del nuovo divieto.
Sul piano della sicurezza stradale, il provvedimento è comunque atteso da tempo da residenti e operatori del territorio, che da anni segnalano le difficoltà di percorrenza lungo la Panoramica, soprattutto nei mesi di massima affluenza turistica.
