Mentre l’attenzione mediatica resta puntata sulla vela sportiva e sugli eventi legati alla Coppa America, la Costa Smeralda continua a essere terreno di conquista per un altro tipo di imbarcazioni: i superyacht. Porto Cervo, Porto Rotondo e le acque antistanti l’arcipelago della Maddalena si confermano tra le destinazioni più ambite dagli armatori internazionali che scelgono la Sardegna come base per la stagione estiva.
Il fenomeno non è nuovo, ma negli ultimi anni ha assunto proporzioni sempre più significative. Le banchine dei porti turistici gallurese, da Olbia fino a Baja Sardinia, si riempiono di imbarcazioni che superano spesso i cinquanta metri di lunghezza, veri e propri “colossi del mare” che attraggono curiosi e appassionati di nautica lungo tutta la costa.
Un indotto economico rilevante
La presenza di questi giganti del mare non è solo una questione di spettacolo. Dietro l’ormeggio di un superyacht si muove un indotto economico che coinvolge decine di attività: dai cantieri navali ai servizi di catering, dalle imprese di manutenzione agli operatori turistici locali. Ogni imbarcazione di grandi dimensioni porta con sé equipaggi numerosi e ospiti dall’elevata capacità di spesa, con ricadute dirette sul commercio e sull’ospitalità del territorio.
Porto Cervo, cuore pulsante della Costa Smeralda, resta il punto di riferimento per questo segmento di nautica di lusso. Ma anche Porto Rotondo e le insenature della Maddalena stanno guadagnando visibilità presso gli armatori internazionali, ampliando la mappa dei porti gallurese capaci di accogliere imbarcazioni di grandi dimensioni.
Un settore in crescita
Il comparto della nautica di lusso rappresenta ormai una voce economica strutturale per la Gallura e la Costa Smeralda, capace di generare occupazione stagionale e stabile in un territorio dove il turismo resta il motore principale dell’economia locale. La sfida per gli anni a venire riguarda la capacità delle infrastrutture portuali di adeguarsi a una domanda crescente, mantenendo al contempo la qualità ambientale che rende attrattiva l’intera costa nord-orientale dell’isola.
