Jerzu. Quattro giorni di tentativi, conclusi con il salvataggio. Alcune capre rimaste bloccate su una parete rocciosa particolarmente impervia nel territorio di Jerzu, in provincia dell’Ogliastra, sono state recuperate dai Vigili del Fuoco al termine di un’operazione complessa, resa difficile dalla conformazione del terreno.
Gli animali erano rimasti intrappolati su uno sperone roccioso dal quale non riuscivano più a scendere autonomamente, in una posizione impervia e difficilmente raggiungibile. La segnalazione ha fatto scattare l’intervento dei soccorritori, che hanno dovuto fare i conti con le difficoltà del territorio, caratterizzato da pareti scoscese tipiche dell’entroterra ogliastrino.
Un’operazione durata quattro giorni
Le squadre dei Vigili del Fuoco hanno lavorato per diversi giorni prima di riuscire a completare il recupero. La natura del luogo, con roccia friabile e dislivelli importanti, ha reso necessario un approccio graduale e particolarmente cauto, sia per garantire l’incolumità degli operatori sia per non mettere ulteriormente in pericolo gli animali, già provati dalla lunga permanenza senza cibo né acqua sulla sporgenza rocciosa.
Al termine delle operazioni le capre sono state riportate a valle sane e salve, mettendo fine a un’attesa che si era protratta per quattro giorni consecutivi.
Interventi non isolati nell’entroterra sardo
Episodi di questo tipo non sono rari nelle zone montane e impervie della Sardegna, dove la conformazione del territorio, fatta di gole, pareti rocciose e dirupi, può trasformarsi in una trappola naturale per il bestiame al pascolo brado o semi-brado, pratica ancora diffusa in diverse aree interne dell’isola. Gli interventi dei Vigili del Fuoco in questi contesti richiedono spesso l’impiego di tecniche di soccorso in ambiente ostile, simili a quelle utilizzate per il recupero di persone disperse o infortunate in zone di montagna.
