Iglesias e Nuoro sono tra le città finaliste per il titolo di Capitale italiana del libro 2027, il riconoscimento promosso dal Ministero della Cultura che ogni anno premia un centro urbano italiano distintosi per progetti legati alla promozione della lettura e alla valorizzazione delle biblioteche.
La notizia arriva in un momento in cui la Sardegna torna a farsi notare sul fronte culturale nazionale, con due realtà del Sud e del centro dell’isola in lizza per un titolo che negli ultimi anni ha portato visibilità, finanziamenti e progetti di rilancio culturale ai territori vincitori.
Cos’è la Capitale italiana del libro
Il riconoscimento, istituito alcuni anni fa, viene assegnato annualmente a una città italiana che si distingue per l’impegno nella diffusione della lettura, attraverso iniziative rivolte a scuole, biblioteche, librerie indipendenti e associazioni culturali. Il titolo comporta anche un contributo economico destinato a finanziare progetti specifici presentati dalla città candidata.
Negli anni passati il riconoscimento è stato assegnato a città di diverse dimensioni e regioni, spesso premiando percorsi di rigenerazione culturale in centri minori o periferici, capaci di fare della lettura uno strumento di coesione sociale e di attrattività turistica.
La candidatura sarda
Per Iglesias e Nuoro l’ingresso nella rosa delle finaliste rappresenta un traguardo significativo, che valorizza il lavoro svolto sul territorio in tema di biblioteche, presidi del libro e iniziative di promozione della lettura tra i più giovani. Le due città si contenderanno il titolo con altre realtà italiane, in attesa della decisione finale che spetterà al Ministero della Cultura.
Se una delle due città sarde dovesse spuntarla, si tratterebbe di un risultato importante per l’intera regione, capace di portare attenzione mediatica e risorse su un settore, quello della lettura e dell’editoria, che in Sardegna sconta ancora ritardi rispetto ad altre aree del Paese, sia in termini di consumi culturali sia di presidi bibliotecari diffusi sul territorio.
Il verdetto definitivo sulla Capitale italiana del libro 2027 è atteso nei prossimi mesi, al termine della valutazione dei progetti presentati da tutte le città candidate.
