Crollo degli incassi per gli ambulanti di San Teodoro, penalizzati dal caldo eccezionale che nelle ultime settimane ha investito la costa orientale della Gallura. Secondo quanto riferito dagli operatori del settore, le vendite sarebbero diminuite fino al 60% rispetto alle previsioni stagionali, con ripercussioni dirette sull’economia locale legata al commercio ambulante.
Le temperature elevate, che nelle ore centrali della giornata hanno spinto turisti e residenti a cercare riparo lontano dalle spiagge e dalle vie commerciali, avrebbero scoraggiato gli acquisti e ridotto sensibilmente l’afflusso di clientela ai banchi di vendita disseminati lungo il litorale santeodorino.
Un modello organizzativo da esportare
Nonostante la difficile congiuntura climatica, gli ambulanti di San Teodoro rivendicano l’efficacia del proprio sistema organizzativo, definito da alcuni operatori come un possibile “modello” da replicare in altre località turistiche della Sardegna. La struttura del commercio ambulante nel comune gallurese, secondo quanto emerso, si distinguerebbe per criteri di gestione degli spazi e delle attività che potrebbero costituire un riferimento utile anche per altre destinazioni costiere dell’isola alle prese con problematiche simili.
Il tema si inserisce in un contesto più ampio che riguarda l’intero comparto turistico-commerciale della Sardegna, dove le ondate di calore delle ultime estati stanno progressivamente modificando le abitudini di frequentazione delle località balneari, con orari di maggiore affluenza sempre più concentrati nelle prime ore del mattino e nel tardo pomeriggio.
Le conseguenze sul territorio
Il calo degli incassi rappresenta un campanello d’allarme per un settore, quello del commercio ambulante, che in molte realtà della Gallura e della Costa Smeralda costituisce una componente non secondaria dell’economia stagionale. Le ripercussioni economiche di un’estate segnata da temperature record potrebbero riflettersi anche sulle prossime stagioni, spingendo gli operatori a ripensare strategie e orari di apertura per adattarsi ai nuovi scenari climatici.
Resta da valutare se le istituzioni locali interverranno con misure di sostegno o con iniziative volte a mitigare l’impatto del caldo sulle attività commerciali di San Teodoro e degli altri centri turistici della zona.
