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Caldo fuori stagione, l’invito degli esperti: bere prima di aver sete

Settembre non porta ancora sollievo dal caldo in Gallura e sulla Costa Smeralda. Nonostante il calendario segnali l’arrivo dell’autunno, le temperature restano elevate in molte giornate, e gli esperti tornano a richiamare l’attenzione sull’importanza di una corretta idratazione.

Il messaggio è chiaro: non bisogna aspettare di avvertire la sete per bere. Quando questo stimolo si manifesta, infatti, l’organismo è già in una condizione di lieve disidratazione. Un principio valido tutto l’anno, ma che assume particolare rilievo nei mesi caldi, quando il rischio di sottovalutare i segnali del corpo è più alto.

Un rischio per tutte le età

L’attenzione degli esperti si concentra soprattutto sulle fasce più fragili della popolazione: anziani, bambini piccoli e persone con patologie croniche. In questi soggetti il meccanismo della sete può essere meno efficiente o percepito con ritardo, aumentando il rischio di disidratazione anche in assenza di sforzi fisici particolari.

Ad Olbia come nei comuni della Gallura – da Arzachena a Tempio Pausania, passando per San Teodoro e Budoni – le giornate di fine estate continuano a registrare temperature che invitano a mantenere alta la guardia, specialmente nelle ore centrali della giornata.

I consigli pratici

Gli esperti suggeriscono alcune semplici abitudini: portare sempre con sé una bottiglia d’acqua, soprattutto per chi lavora all’aperto o pratica attività sportiva; distribuire l’assunzione di liquidi durante l’intera giornata, senza concentrarla in pochi momenti; prestare attenzione ai segnali di allarme come stanchezza, mal di testa o secchezza delle fauci, che possono indicare una disidratazione già in atto.

Anche l’alimentazione può giocare un ruolo importante: frutta e verdura di stagione, ricche di acqua, rappresentano un valido supporto all’idratazione quotidiana. Un tema che riguarda da vicino anche il territorio gallurese, dove il turismo estivo si protrae spesso fino a settembre inoltrato, con presenze significative sulla Costa Smeralda e nei centri costieri.

La raccomandazione finale degli esperti è quella di considerare l’acqua non come una semplice necessità stagionale, ma come un’abitudine da mantenere costante, indipendentemente dal periodo dell’anno o dalle temperature percepite.