La Ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha annunciato l’introduzione di nuovi percorsi clinici nei corsi di laurea in Infermieristica, con l’obiettivo di offrire ai giovani studenti più opportunità formative e professionali. “Con nuovi percorsi clinici offriamo a ragazzi più opportunità”, ha dichiarato la Ministra, illustrando la direzione intrapresa dal Ministero per rendere più attrattivo e completo il percorso di studi.
Un tema che riguarda anche la Gallura
La questione della formazione infermieristica non è solo un dossier romano: tocca direttamente anche i territori periferici, Gallura compresa, dove da tempo si registrano difficoltà nel reperire personale sanitario qualificato. Gli ospedali di Olbia e dei centri limitrofi, così come le strutture sanitarie della Costa Smeralda impegnate a gestire i picchi di presenze turistiche estive, convivono da anni con organici infermieristici sotto pressione.
Un rafforzamento dei percorsi universitari, con maggiore attenzione alla componente clinica e pratica, potrebbe tradursi nel medio periodo in un flusso più consistente di nuovi professionisti pronti a inserirsi nel Servizio Sanitario Regionale, comprese le strutture del nord Sardegna.
La carenza di infermieri, un problema nazionale
Il tema della carenza di personale infermieristico è da anni al centro del dibattito sanitario italiano. Le Regioni, Sardegna inclusa, segnalano periodicamente difficoltà nel coprire i turni negli ospedali, soprattutto nei reparti di emergenza-urgenza e nelle strutture territoriali. La revisione dei percorsi formativi universitari, secondo quanto annunciato dal Ministero, punta a rendere il corso di studi più aderente alle esigenze reali del sistema sanitario, con un’esperienza clinica potenziata già durante gli anni di formazione.
Non sono stati resi noti, al momento, dettagli operativi su tempistiche di attuazione o su eventuali ricadute dirette per gli atenei sardi e per i corsi di laurea attivati sul territorio regionale. Resta da capire in che misura la riforma annunciata dalla Ministra potrà incidere sulla disponibilità di infermieri nei prossimi anni, in un contesto, quello gallurese, dove la stagionalità turistica amplifica ulteriormente la pressione sulle strutture sanitarie durante i mesi estivi.
