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Alex Britti critica la Costa Smeralda: «Non è la vera Sardegna»

Alex Britti torna a far discutere con alcune dichiarazioni sulla Sardegna, e in particolare sulla Costa Smeralda, definita dal cantautore romano non rappresentativa della vera anima dell’isola. Secondo quanto dichiarato dall’artista, la Sardegna autentica andrebbe cercata lontano dalle località più esclusive e frequentate dal turismo internazionale.

Le parole di Britti, musicista noto al grande pubblico per brani come “La vasca” e “7000 caffè”, riaccendono un dibattito che periodicamente torna alla ribalta: quello sul rapporto tra il turismo di lusso concentrato in aree come Porto Cervo, Porto Rotondo e Baja Sardinia, e la Sardegna “reale”, fatta di paesi dell’entroterra, tradizioni locali e un’economia diversa da quella legata agli yacht e alle ville milionarie.

Un tema ricorrente

Non è la prima volta che personaggi pubblici, artisti o opinionisti si confrontano con la percezione della Costa Smeralda come “bolla” separata dal resto del territorio gallurese. La zona, che comprende alcune delle località più celebri e costose d’Europa, convive da decenni con un’immagine internazionale legata al lusso, spesso percepita come distante dalla quotidianità di Olbia, della Gallura interna e dei centri minori della provincia.

Le dichiarazioni di Britti, seppur non accompagnate da riferimenti specifici a episodi o polemiche puntuali, si inseriscono in un filone di critiche che periodicamente attraversa il dibattito pubblico sarda, relativo al modello di sviluppo turistico dell’isola e alle disparità economiche e sociali tra le zone costiere più rinomate e le aree interne.

Le implicazioni per il territorio

Il tema tocca corde sensibili per l’intera Gallura, dove il turismo di alta gamma della Costa Smeralda convive con realtà economiche molto diverse nei paesi dell’entroterra, da Tempio Pausania a Aggius, passando per i piccoli centri che vivono di pastorizia, artigianato e un turismo meno appariscente ma radicato nella tradizione locale.

Non sono stati resi noti, al momento, ulteriori dettagli sul contesto in cui sono state pronunciate le dichiarazioni del cantautore, né eventuali reazioni da parte di operatori turistici o amministratori locali della Costa Smeralda.