Alcune aggressioni avvenute sul litorale di Vignola, frazione costiera del comune di Aglientu, in Gallura, sono al centro di un’indagine che punta a chiarire se gli episodi siano collegati tra loro. Secondo quanto emerso, le vittime sarebbero donne aggredite in circostanze ancora da ricostruire con precisione.
L’ipotesi degli investigatori
Gli inquirenti stanno valutando la possibilità che i fatti siano opera di un solo autore, un profilo che nelle prime ricostruzioni viene definito come possibile “violentatore seriale”. Al momento non sono stati resi noti dettagli su numero esatto degli episodi, tempistiche precise e modalità con cui si sarebbero svolte le aggressioni, elementi che restano coperti dal riserbo investigativo necessario a non compromettere le indagini in corso.
La zona interessata
Vignola è una delle località costiere più frequentate della Gallura settentrionale, meta soprattutto nei mesi estivi di turisti e residenti che raggiungono le spiagge del territorio di Aglientu, comune incastonato tra Santa Teresa Gallura e Castelsardo. La notizia di possibili aggressioni ripetute sul litorale ha inevitabilmente destato preoccupazione tra chi frequenta la zona, anche in considerazione del fatto che si tratta di un’area turistica di rilievo per l’intera costa gallurese.
Le indagini in corso
Le forze dell’ordine stanno lavorando per raccogliere elementi utili a identificare l’eventuale responsabile o i responsabili degli episodi contestati. Non sono stati al momento comunicati fermi o identificazioni di sospetti. La vicenda resta in fase di approfondimento e ulteriori dettagli potrebbero emergere nelle prossime ore, con gli investigatori che mantengono il massimo riserbo sull’andamento delle verifiche in corso.
OlbiaPress24 seguirà l’evolversi della vicenda, che riguarda un tratto di costa gallurese particolarmente sensibile dal punto di vista turistico, aggiornando i lettori non appena saranno disponibili informazioni ufficiali sull’identità degli aggressori e sulla dinamica esatta dei fatti.
