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Aeroporto di Olbia, dal 29 settembre tariffa PRM a 0,66 euro

Dal 29 settembre l’aeroporto di Olbia Costa Smeralda applica una nuova tariffa PRM, fissata a 0,66 euro per passeggero. Si tratta del diritto destinato a finanziare i servizi di assistenza dedicati ai passeggeri a mobilità ridotta, che viene applicato su ogni biglietto aereo in partenza dallo scalo gallurese.

Cos’è la tariffa PRM

Il diritto PRM, acronimo di “Persone a Ridotta Mobilità”, è un contributo previsto dalla normativa europea sul trasporto aereo. Serve a garantire, in ogni scalo dell’Unione, l’assistenza gratuita ai passeggeri con disabilità o con difficoltà motorie, sensoriali o cognitive, dal momento dell’arrivo in aeroporto fino all’imbarco e viceversa in fase di sbarco. Il gestore aeroportuale è tenuto per legge a fornire questi servizi, e la tariffa PRM applicata a ogni passeggero in partenza contribuisce a coprirne i costi.

L’importo non viene stabilito arbitrariamente dalla società di gestione, ma calcolato periodicamente sulla base dei costi effettivi del servizio di assistenza e del numero di passeggeri transitati nello scalo. Per questo motivo la cifra può variare da un anno all’altro e da aeroporto ad aeroporto, seguendo criteri definiti dagli enti regolatori del settore aereo.

Cosa cambia per i passeggeri

Per chi viaggia dallo scalo di Olbia, la tariffa PRM è già inclusa nel prezzo del biglietto aereo, insieme alle altre voci di addizionale aeroportuale, e non richiede quindi alcun pagamento aggiuntivo al momento del check-in o dell’imbarco. L’aggiornamento a 0,66 euro rientra negli adeguamenti tariffari periodici che riguardano gli scali italiani, compreso quello gallurese, che nei mesi estivi ha registrato un consistente afflusso di turisti diretti verso Olbia, la Costa Smeralda e le principali località della Gallura.

Va evidenziato che le variazioni delle tariffe aeroportuali, anche quando si tratta di importi contenuti come nel caso del diritto PRM, sono soggette a verifiche e approvazioni da parte degli organismi competenti in materia di trasporto aereo, che valutano la congruità tra costi del servizio e importo applicato ai passeggeri.

Resta da chiarire, con successivi aggiornamenti, se la nuova cifra rappresenti un incremento o una riduzione rispetto alla tariffa precedentemente in vigore nello scalo olbiese, dato che l’informazione circolata al momento riguarda esclusivamente il nuovo importo e la data di decorrenza, fissata al 29 settembre.