Riparte dopo quindici anni di stallo il progetto per una nuova strada tra Olbia e Tempio Pausania, un’infrastruttura attesa da amministratori e cittadini della Gallura interna e costiera.
L’opera, pensata per migliorare i collegamenti tra il capoluogo gallurese affacciato sul mare e il centro montano, era rimasta bloccata per oltre un decennio tra difficoltà burocratiche, mancanza di fondi e revisioni progettuali. Ora il dossier torna sui tavoli istituzionali, riaprendo una partita che il territorio attende da anni.
Un collegamento strategico per la Gallura
Il tracciato attuale che unisce Olbia a Tempio Pausania, pur essendo percorribile, non risponde più alle esigenze di un territorio cresciuto sotto il profilo turistico ed economico. Il traffico stagionale, soprattutto nei mesi estivi, mette a dura prova le arterie esistenti, con ripercussioni su tempi di percorrenza e sicurezza stradale.
Una nuova strada permetterebbe di alleggerire il carico veicolare, favorendo anche i collegamenti tra la Costa Smeralda e l’entroterra gallurese, con potenziali ricadute positive su mobilità, sicurezza e sviluppo economico di comuni come Arzachena, Loiri Porto San Paolo e le aree limitrofe.
Quindici anni di attesa
Il progetto era stato ipotizzato oltre tre lustri fa, ma varie criticità ne avevano impedito la realizzazione. Tra i nodi principali, secondo quanto emerso, le difficoltà di reperimento delle risorse finanziarie necessarie e la complessità tecnica di un tracciato che deve attraversare un territorio collinare e in parte vincolato dal punto di vista ambientale.
Il ritorno del dossier all’attenzione delle istituzioni apre ora a nuove valutazioni su tempistiche, finanziamenti e caratteristiche definitive dell’opera. Resta da capire quali saranno i prossimi passaggi amministrativi e quali soggetti istituzionali saranno coinvolti nella definizione del progetto esecutivo.
Per la Gallura, che negli ultimi anni ha visto crescere flussi turistici e traffico veicolare, soprattutto nel periodo estivo, la realizzazione di questa infrastruttura rappresenterebbe un tassello importante per il miglioramento della viabilità interna, con effetti che si estenderebbero anche ai comuni limitrofi e all’intero sistema dei collegamenti verso la Costa Smeralda.
