Politica

Tagli Amt, sindaci in rivolta: bufera politica nell’ex Provincia

Olbia – Un fronte compatto di sindaci si è schierato contro i tagli ai servizi dell’Amt, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico nel territorio dell’ex Provincia di Olbia-Tempio. La protesta, montata nelle ultime settimane, è esplosa dopo un duro attacco arrivato dal Partito Democratico, che ha innescato una vera e propria bufera politica tra i comuni della Gallura.

Al centro della contestazione ci sono i tagli che, secondo quanto emerso, rischiano di penalizzare la mobilità di residenti e pendolari in un’area che comprende, oltre a Olbia, anche i centri di Tempio Pausania, Arzachena e gli altri comuni dell’ex Provincia. Un servizio, quello del trasporto pubblico locale, considerato strategico per un territorio a forte vocazione turistica e con un’ampia rete di collegamenti tra i centri costieri e l’entroterra gallurese.

Il malcontento dei primi cittadini

I sindaci coinvolti lamentano di non essere stati adeguatamente coinvolti nelle decisioni che riguardano la riorganizzazione del servizio, sottolineando come le scelte sui tagli avrebbero un impatto diretto sulla vita quotidiana di studenti, lavoratori e anziani che dipendono dal trasporto pubblico per gli spostamenti tra i vari centri della Gallura.

La vicenda si inserisce in un quadro più ampio di tensioni istituzionali legate alla gestione dei servizi pubblici nel territorio, dove il tema della mobilità resta una delle criticità più sentite, soprattutto nei periodi di picco turistico quando la Costa Smeralda e i centri limitrofi registrano un forte incremento di presenze.

Lo scontro politico

L’affondo del Partito Democratico ha acceso ulteriormente gli animi, trasformando quella che inizialmente sembrava una questione tecnico-amministrativa in un caso politico che coinvolge diversi schieramenti presenti nell’ex Provincia di Olbia-Tempio. Le opposizioni chiedono chiarezza sulle motivazioni dei tagli e sulle prospettive future del servizio, mentre cresce la richiesta di un tavolo di confronto tra amministrazioni comunali e vertici dell’azienda di trasporto.

La situazione resta in evoluzione. Nei prossimi giorni sono attesi ulteriori sviluppi, con la possibilità che i sindaci della Gallura convochino un incontro congiunto per definire una linea comune da presentare alle istituzioni competenti.