Cronaca

Tragedia in mare, muore turista aretino in Gallura

Nuova tragedia nel mare della Gallura. Un turista originario della provincia di Arezzo è morto dopo essersi sentito male in acqua durante una giornata al mare. L’uomo si trovava in vacanza in territorio gallurese quando, secondo quanto emerso, avrebbe accusato un malore mentre era in acqua.

Immediato l’allarme lanciato dai presenti in spiaggia, che hanno richiesto l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono giunti i sanitari del 118, insieme ai bagnini e alle forze dell’ordine competenti per il tratto di costa interessato. Nonostante i tentativi di rianimazione, per il turista aretino non c’è stato nulla da fare: il decesso è stato constatato dai sanitari intervenuti.

Un’estate segnata da episodi simili

La Gallura e la Costa Smeralda, mete turistiche tra le più frequentate della Sardegna, registrano ogni stagione estiva un incremento significativo di presenze lungo il litorale. L’afflusso di bagnanti, spesso non abituati alle correnti e alle caratteristiche dei fondali locali, rende cruciale il ruolo della prevenzione e della sorveglianza balneare.

Episodi come quello che ha coinvolto il turista aretino riaccendono l’attenzione sulla sicurezza in mare, un tema che periodicamente torna alla ribalta nelle zone costiere della Gallura, da Olbia fino a Santa Teresa Gallura, passando per Golfo Aranci e San Teodoro. I malori improvvisi in acqua, spesso legati a fattori come lo sbalzo termico o problematiche cardiache pregresse, restano tra le principali cause di decesso nei tratti di mare più frequentati durante la stagione estiva.

Le autorità competenti proseguono gli accertamenti di rito per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Non sono al momento stati resi noti ulteriori dettagli sull’identità della vittima né sulla località esatta del tragico episodio.