Un promoter olbiese è stato aggredito nella notte da un gruppo di circa trenta persone. L’uomo ha riportato colpi al volto, tra pugni e sassate, ed è stato accompagnato dagli insulti a sfondo omofobo dei presenti.
L’episodio è avvenuto a Olbia, dove la vittima, che lavora nel settore degli eventi e dell’intrattenimento, si è trovata circondata da un gruppo numeroso senza apparente motivo scatenante immediato. Secondo quanto raccontato dal promoter stesso, l’aggressione si è consumata rapidamente, con più persone che lo hanno colpito contemporaneamente.
La denuncia e le indagini
La vittima ha sporto denuncia alle forze dell’ordine, fornendo la propria versione dei fatti e riferendo in particolare la matrice omofoba degli insulti ricevuti durante l’aggressione. Gli inquirenti stanno ora lavorando per ricostruire la dinamica dell’accaduto e risalire all’identità degli aggressori.
Al momento non sono stati resi noti i nomi delle persone coinvolte né eventuali fermi o identificazioni. Le indagini proseguono per chiarire se dietro l’episodio ci siano precedenti dissapori o se si sia trattato di un’aggressione improvvisa e senza movente apparente.
Un fenomeno da monitorare
Episodi di violenza a sfondo discriminatorio, quando confermati nella loro matrice, rappresentano un campanello d’allarme per il territorio. Associazioni e cittadini seguono con attenzione l’evolversi della vicenda, in attesa di sviluppi sulle indagini in corso da parte delle autorità competenti.
La comunità olbiese attende chiarezza sui fatti e sull’identità dei responsabili di un’aggressione che, per il numero di persone coinvolte e la gravità delle accuse mosse dalla vittima, ha già suscitato preoccupazione in città.
