Turismo

Ferragosto, 8,4 milioni di italiani in viaggio: Gallura tra le mete gettonate

Circa 8,4 milioni di italiani si metteranno in viaggio nel weekend di Ferragosto, secondo quanto emerso dalle rilevazioni sulle abitudini di vacanza degli italiani. Un dato che conferma il tradizionale richiamo della festività di metà agosto, con il mare in cima alle preferenze e la Sardegna, insieme alla Costa Smeralda, tra le mete più gettonate del Paese.

Per Olbia e la Gallura si tratta di un banco di prova importante. Il territorio, snodo di arrivi via mare e via aria grazie al porto e all’aeroporto Olbia Costa Smeralda, si prepara ad accogliere un consistente flusso di turisti italiani che si sommano ai visitatori stranieri già presenti sul territorio dall’inizio della stagione estiva.

Le mete della Gallura e della Costa Smeralda

Porto Cervo, Porto Rotondo e Baja Sardinia restano punti di riferimento per una clientela che unisce il soggiorno balneare a un’offerta di intrattenimento e ristorazione di alto profilo. Ma il richiamo si estende anche a Santa Teresa Gallura, San Teodoro, Budoni e Golfo Aranci, mete più accessibili sotto il profilo economico ma comunque apprezzate per le spiagge e la qualità del mare.

Le rilevazioni indicano una spesa media significativa per le famiglie in vacanza, un elemento che pesa direttamente sull’indotto locale: ristorazione, stabilimenti balneari, noleggi, strutture ricettive e commercio al dettaglio beneficiano infatti del picco di presenze concentrato nei giorni attorno al 15 agosto.

Le implicazioni per il territorio

Il rovescio della medaglia riguarda la pressione su infrastrutture e servizi. Nei giorni di Ferragosto si registrano tradizionalmente rallentamenti sulla viabilità che collega Olbia alle località costiere, oltre a un aumento della richiesta di parcheggi e trasporti pubblici nelle zone più frequentate. Gli operatori del settore turistico gallurese guardano con attenzione a questo momento dell’anno, considerato decisivo per il bilancio della stagione estiva.

Resta da valutare, nei prossimi giorni, l’effettivo impatto delle presenze sul territorio, in un’estate che si conferma comunque tra le più affollate degli ultimi anni per la costa nord-orientale della Sardegna.