Bitter e vermouth che profumano di Gallura. È questa l’idea alla base dei nuovi drink artigianali firmati Rocchino, pensati per raccontare il territorio attraverso il gusto.
I liquori, realizzati con lavorazioni artigianali, puntano a valorizzare le erbe, le botaniche e gli aromi tipici della zona, trasformandoli in bevande dai colori intensi e dai profumi riconoscibili. Un modo per portare in un bicchiere l’identità di un territorio ricco di biodiversità, tra macchia mediterranea, essenze selvatiche e tradizioni legate alla distillazione.
Un settore in crescita
Negli ultimi anni la produzione di bitter, amari e vermouth artigianali ha conosciuto una crescita significativa in tutta la Sardegna, con piccoli produttori che scelgono di puntare su ingredienti a chilometro zero e lavorazioni fatte a mano, in contrapposizione ai prodotti industriali su larga scala.
La Gallura, con la sua varietà di erbe spontanee e piante aromatiche, si presta particolarmente a questo tipo di sperimentazione. I drink firmati Rocchino si inseriscono in questo filone, puntando su un’identità fortemente legata al territorio sia nella scelta degli ingredienti sia nella narrazione del prodotto.
Tra cultura del bere e valorizzazione del territorio
Oltre all’aspetto gustativo, iniziative come questa contribuiscono a rafforzare l’immagine della Gallura come terra capace di coniugare tradizione e innovazione anche nel settore enogastronomico. Un comparto che, affiancato al turismo e alla ristorazione, può diventare un ulteriore elemento di attrattiva per chi visita Olbia e il resto del territorio gallurese.
Prodotti di questo tipo trovano spesso spazio nei locali e nei bar della zona, diventando un biglietto da visita per raccontare ai visitatori sapori e profumi autentici, legati a doppio filo con la storia e la natura della Gallura.
