A Telti si torna a parlare di memoria collettiva attraverso l’arte pubblica. Ada Maria Broi ha raccontato il percorso di restauro di uno dei murales che caratterizzano il paese gallurese, un’opera che da anni fa parte del patrimonio visivo e identitario della comunità.
Il racconto di Broi ripercorre le diverse fasi dell’intervento di recupero, soffermandosi sui colori originari dell’opera e sul significato che il murale rappresenta per gli abitanti di Telti. I murales, diffusi in diversi centri della Gallura, sono spesso testimonianza di tradizioni locali, storie di vita quotidiana e momenti significativi della memoria collettiva dei paesi.
Un patrimonio da tutelare
Il restauro di opere murarie come quella di Telti rientra in un più ampio discorso di tutela del patrimonio artistico diffuso nei centri minori della Sardegna. Questi interventi permettono di preservare nel tempo opere esposte agli agenti atmosferici e al naturale deterioramento, garantendo che continuino a raccontare la storia e l’identità dei luoghi anche alle nuove generazioni.
La testimonianza di Ada Maria Broi si inserisce in questo contesto, offrendo uno sguardo diretto su un lavoro che unisce competenza tecnica e sensibilità verso la memoria del territorio. L’attenzione verso questo tipo di iniziative conferma l’importanza che i piccoli centri della Gallura attribuiscono alla conservazione delle proprie tradizioni artistiche e culturali.
Non sono stati resi noti al momento ulteriori dettagli sui tempi e le modalità complete dell’intervento di restauro, né informazioni aggiuntive sull’autore originario del murale o sulla data della sua realizzazione.
